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| Lezione 1
Per la prima lezione guardiamo le varie scene presenti in genere in una macchina foto compatta.
In genere si trovano queste:
-Orizzontale -Verticale -Sport -Notturno -Macro -Ritratto
Orizzontale e verticale sono piuttosto semplici da capire. Scena Orizzontale serve per fare la foto ad un paesaggio o un'ambientazione che si dispone appunto in orizzontale e la verticale l'inverso. Ma perché questa distinzione tra Verticale e O.? Perché i punti di messa a fuoco sono messi in modo da seguire il soggetto della foto. Disposti in orizzontale o in verticale, a seconda della scena e dalla disposizione del soggetto.
La cosa più comune che accade quando si fa una fotografia ad un oggetto, è farla sfuocata. Perché? Perché nessuno usa la scena 'macro'. Impostandola si permette un'apertura maggiore del diaframma e una messa a fuoco di oggetti anche vicinissimi. Per cui quando si vuol fare una foto di un oggetto piccolo o comunque di un particolare, bisogna impostare questa modalità e avvicinarsi, poi bisogna mettere a fuoco e scattare. Se non c'è la possibilità di messa a fuoco manuale ci penserà la macchina foto in automatico. Altrimenti, se non i ha la scena macro, bisogna usare lo zoom. Allontanati di parecchio e zoomma al massimo.
Allora, sullo zoom bisogna sapere la differenza tra ottico e digitale. Lo zoom ottico è quello puramente fotografico, nel senso che è l'insieme delle lenti della macchina foto che modifica la lunghezza focale, cioè la distanza tra la lente e il punto dove la foto viene catturata. Questa distanza determina lo zoom: più è maggiore più io metto a fuoco qualcosa di lontano. In sostanza, è come se guardassi all'interno di un binocolo: vedi più lontano, ma in modo chiaro: come se l'immagine fosse vicino a te. Più il tuo binocolo è lungo [maggior lunghezza focale] più riesci a vedere in lontananza.
Lo zoom digitale invece è una vera porcheria, ma che può talvolta essere utile. Le lenti qui non c'entrano niente, infatti non esisteva con le macchine foto analogiche. Lavora attraverso un microchip composto da numerosi sensori, lui mantiene sempre uguale il numero dei pixel, ma avvicina l'immagine. Naturalmente facendo così la definizione viene meno e si otterrà un'immagine sgranata. Nel migliore dei casi l'immagine a prima vista sembra buona, ma non è possibile ingrandirla maggiormente con il computer.
Quindi quando si deve fare una macro è possibile scegliere tra zoommare o impostare la scena 'macro', se se ne ha la possibilità.
La scena Sport serve per cogliere qualsiasi cosa sia in movimento, da un animale che corre, a uno sportivo, ad un'automobile. Con questa impostazione vengono accelerati notevolmente i tempi e viene data a loro la priorità rispetto alla profondità di campo, cioè al diaframma.
Con la scena notturno funziona all'incirca allo stesso modo, ma inverso: nel senso che vengono allungati i tempi per consentire alla macchina foto di assorbire più luce possibile. Ci occuperemo della scena notturna nella 3 lezione =D
Ritratto: E' a mio parere piuttosto inutile come impostazione, è semplicemente (come il verticale e l'orizzontale) una disposizione dei punti di messa a fuoco a seguire la forma del viso, per avere ogni punto ben nitido e definito. Compiti: Una fotografia macro. Una fotografia di un soggetto in movimento (può essere il soggetto in movimento, oppure tu [per esempio dal finestrino di un'auto] ) |
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